La Plenaria dell'Europarlamento, a Strasburgo, è chiamata domani al voto sulla nuova direttiva sul diritto d'autore online che potrebbe cambiare e non poco lo scenario ed il business dei giganti della Rete, da Google a Facebook, che fino ad ora non hanno riconosciuto una remunerazione per i contenuti postati sulle loro piattaforme in base al semplice fatto di essere, o comuque di ritenersi degli intermediari rispetto alle azioni compiute dai loro stessi utenti.

La posizione favorevole dell'Associazione Italiana Editori

'L’industria culturale e creativa italiana, in tutte le sue componenti, si muove unita per dire SI alla direttiva copyright, in agenda nella seduta dell’Europarlamento a fine marzo' ...

.. ha comunicato con una nota nei giorni scorsi l'Associazione Italiana Editori, ma l'esito del voto è del tutto imprevedibile in quanto i gruppi politici sono spaccati anche al loro interno.