Quel che sta accadendo da parte dei media nazionali nei confronti del leader della Lega Matteo Salvini probabilmente non ha raffronti. Non c’è telegiornale nel quale non venga mandato in onda un servizio, naturalmente dal tono estremamente critico nei confronti del Segretario della Lega. 

Peggio ancora dalla carta stampata.

Effettivamente ormai la strategia degli organi di disinformazione mainstream è più che chiara, visto che “combattere” la Lega non ha dato frutti, anzi parlare dei cavalli di battaglia del programma elettorale ha solo portato maggiori consensi al Carroccio, i cosiddetti spin doctors della sinistra devono aver consigliato di portare l’attacco personale a Salvini.

A loro modo di vedere i voti alla Lega non arrivano dal programma elettorale, non sono la flat tax, quota 100 e nemmeno la ferma lotta all’immigrazione clandestina, no per loro, per questi spin doctors della sinistra, è Salvini che porta voti alla Lega, e quindi è lui che va aggredito, attaccato, ingiuriato.

Con ogni mezzo, lecito, ma anche illecito. 

Salvini effettivamente sta facendo in Emilia Romagna un tour elettorale che penso non abbia confronti. Ormai dopo aver fatto comizi in tutte le città e tutti i comuni, ora penso che si dedichi anche a tutte le frazioni.

Indipendentemente da come la si pensa occorre riconoscergli una dedizione alla causa assolutamente fuori dall’ordinario, il tour de force al quale si è sottoposto non conosce soste e le piazze nelle tiene i suoi comizi sono sempre gremite.

Al contrario ai comizi del povero Bonaccini assistono pochi intimi che sembra si siano fermati ad ascoltare più per “cortesia”, perché faceva loro pena. Quando ho visto le immagini del comizio che Bonaccini ha tenuto in una città come Piacenza, non in un paesino di poche anime, veramente ho provato pietà per lui.