Devo ancora riprendere le misure all'economia dopo la pausa (ammettendo che una simile impresa sia possibile) ma il catch up delle "A" e delle "H" shares rispetto agli altri mercati mi pare abbia altro cammino da fare.

L'apertura europea è stata gratificata anche di un rimbalzo della produzione industriale tedesca di novembre (+1.1% vs attese per +0.8% e con il dato di ottobre rivisto da -1.7% a -1%). Sarà per quello che il Dax ha outperformato gli altri indici europei oggi? Probabilmente vi hanno contribuito anche la debolezza dell'€, e  il quadro tecnico, col superamento della resistenza in area 13.400 punti.

Un po' di attenzione ha destato l'annuncio che il Vicepremier cinese Liu He andrà a Washington la prossima settimana per firmare la fase 1 dell'accordo. Alcuni hanno notato che l'assenza del Presidente cinese implica che la stretta di mano tra Trump e Xi non ci sarà, ma l'aspetto più rilevante è se ci saranno schermaglie finali prima della firma, con alcuni media a osservare che forse la Cina ha già iniziato a disattendere gli accordi.

In ogni caso la mattinata è partita con un buon tono in Europa, con i principali indici a fare i massimi a metà mattinata, e con i rendimenti in rialzo, messi sotto pressione dal risk appetite, dallo smontamento delle posizioni di hedge, e dalla brusca ripartenza del mercato primario, con le aste tedesche ieri, e quelle francesi e spagnole e USA oggi. E poi domani c'è il Labour market report USA di Dicembre, le cui attese sono state degnamente alzate dall'ADP di ieri (sulla quale nutro dubbi rilevanti).

Insomma un cocktail deleterio per i bonds eurozone, che il BTP ha apparentemente schivato grazie in parte ad una vicenda specifica:  al momento di depositare in Cassazione le firme per il Referendum sulla legge costituzionale di modifica del numero di Parlamentari, il ritiro di alcune firme ha costretto ad un rinvio. Il Comitato ha tempo fino a lunedì per trovare le firme mancanti, pena l'entrata in vigore della riforma. Poichè il Referendum era visto come una causa di aumento delle probabilità di elezioni anticipate, visto che offriva l'opportunità di votare ancora con la vecchia legge, la sua messa in dubbio, proprio nella giornata in cui questo doveva diventare ufficiale, riduce, a margine i motivi di instabilità politica. Difficile quantificare l'effetto, ma sta di fatto che dall'estero sono pervenuti acquisti in particolare nel segmento 5 anni, penalizzato i giorni scorsi. Vedremo se entro lunedì il quorum si ricostituirà, anche perchè le ultime notizie sono che la Lega potrebbe fornire le firme mancanti.