Domani a Piazza Affari: lo strappo decisivo arriverà prima del week-end?

In America saranno da seguire due aggiornamenti macro nel giorno in cui si riunisce il G8. Atteso un intervento di Geithner e di Trichet.

Ancora una conclusione positiva per le Borse europee che dopo una partenza incerta ma positiva, hanno visto migliorare progressivamente il loro bilancio nel corso della seduta. Un aiuto significativo è arrivato dall’opposta sponda dell’Atlantico, con i tre indici principali tutti in salita e questo ha permesso ai listini del Vecchio Continente di spingersi in avanti, terminando gli scambi a non molta distanza dai massimi. Il Ftse100 e il Cac40 si sono mossi di pari passo, salendo rispettivamente dello 0,56% e dello 0,59%, mentre ha mostrato più grinta il Dax30, con un vantaggio dell’1,11%. Anche quest’oggi la migliore performance è stata segnata da Piazza Affari dove l’indice Ftse Mib ha sfruttato a dovere l’area di supporto dei 20.300 punti, allungando il passo verso i 20.600 e terminando gli scambi a 20.585,1 punti, con un rialzo dell’1,41%.Nella rubrica di ieri aveva parlato della necessità di una nuova prova di forza da parte del nostro indice che di fatto non ha deluso le attese. Le quotazioni si sono fermate proprio a ridosso dei recenti massimi e solo con il superamento decisi di questi ultimi il mercato potrà dare vita ad un nuovo slancio rialzista dopo il movimento laterale delle ultime settimane. Oltre i 20.600/20.700 infatti si aprirebbero spazi di crescita in direzione dei 21.500 in prima battuta, anche se non sono da escludere apprezzamenti più significativi verso i 23.000/23.500 punti. Il mancato superamento dei massimi invece prospetterebbe la minaccia di un doppio massimo, con implicazioni negative che potrebbero rivelarsi anche pesanti. Un ritorno al di sotto dei 20.000 punti e ancor più dei 19.500 infatti favorirebbe il ritorno in campo dei ribassisti, e la discesa dell’indice potrebbe condurre verso i 18.500 prima e i 17.000 nella peggiore delle ipotesi.