Dow Jones: le paure si allontanano…

In riferimento all’indice Dow jones, che venerdì ha chiuso di poco sopra quota 8500 punti, aggiorniamo quanto già detto ed impostato nel precedente articolo. Il dubbio è il seguente. Di D.Orlandini

In riferimento all’indice Dow jones, che venerdì ha chiuso di poco sopra quota 8500 punti, aggiorniamo quanto già detto ed impostato nel precedente articolo. Il dubbio è il seguente. Ci troviamo in una fase di correzione rialzista (iniziata il 09/03), all’interno di un down trend ancora persistente; oppure il 09/03 iniziò già l’up-trend che porterà l’indice nuovamente sui massimi, senza più tornare sui minimi?Per rispondere a questa domanda ci affidiamo all’analisi statistica dell’indice fin dall’inizio del secolo scorso, e confrontiamo il movimento rialzista iniziato il 09/03 sia con i bear market rally storici, sia con le fasi iniziali dei diversi up trend verificatisi nella storia.Dal confronto con le correzioni rialziste all’interno dei bear market avvenuti nel passato, possiamo ricavare il seguente grafico (i dati passati sono stati ovviamente opportunamente riscalati):

Il tratto rosso rappresenta l’attuale andamento dell’indice Dow Jones (da fine febbraio). Il tratto blu scuro continuo è la ricostruzione della correzione rialzista che avvenne durante il crollo 1929 – 1932 ovvero il rally rialzista verificatosi dal 14/11/1929 al 17/04/1930.Le linee tratteggiate in azzurro rappresentano invece le altre correzioni rialziste, storicamente verificatesi all’interno di bear market, che, come quella che stiamo vivendo, siano durate almeno 75 giorni di trading (e si siano spinte oltre).In particolare si tratta delle correzioni: 02/02/1917 – 08/06/1917 , 21/12/1920 – 05/05/1921 , 07/10/1966 – 03/12/1968 , 21/09/2001 – 19/03/2002.Come già precedentemente detto, l’unico “rimbalzo” che può essere paragonato all’attuale, se di rimbalzo effettivamente si tratta, è proprio quello tra il 1929 e il 1930 (tratto blu). Per inciso sarebbe anche curiosa la similitudine temporale, ovvero il trovarsi anche oggi a cavallo della decade.