Il Governo ha varato ieri un nuovo DPCM, ossia un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, per contenere la pandemia.

Nuovo DPCM: le principali misure sulle attività economiche

Il decreto avrà validità da oggi fino al 24 novembre, salvo proroghe, e prevede una serie di misure che introducono un parziale lockdown in Italia.

Gli analisti di Equita SIM si sono soffermati sui principali elementi per quanto riguarda le attività economiche.

I servizi di ristorazione (bar/ristoranti) potranno operare solo dalle 5.00 alle 18.00. Dalle 18.00 alle 24.00 potranno funzionare solo i servizi di ristorazione da asporto.

Rimangono attivi invece i servizi di ristorazione in aeroporti, autostrade e ospedali.

Negozi e centri commerciali rimangono aperti, dove non diversamente disciplinato da disposizioni regionali.

Ad esempio la Lombardia ha già disposto la chiusura delle attività non alimentari nei centri commerciali durante il weekend.

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri benessere, così come spettacoli teatrali, concerti e cinema, discoteche.

Sono sospese tutte le attività fieristiche, i convegni e congressi non virtuali.

Sul fronte scuola si segnalano modifiche minori, con l’istruzione in presenza che passa per le scuole superiori dal 100% al 25%.
La didattica sul primo ciclo di istruzione rimane in presenza se non ci sono interventi ad hoc delle Regioni ad-hoc.

Nuovi DPCM: i settori più colpito a Piazza Affari. Focus su gioco e ristorazione

Gli analisti di Equita si sono focalizzati anche sulle conseguenze principali per i titoli quotati a Piazza Affari.

Quanto al comparto gioco, gli esperti stimano che lo stop per un mese possa impattare nella misura dell'1%-2% dell’EBITDA di IGT.

Nella ristorazione si segnala Marr, che realizza circa il 70% delle vendite e l'80% dell’EBITDA nel canale bar e ristoranti, tutto in Italia.

Nel mirino anche Campari che in Italia vende per il 20% del suo totale volume d'affari, di cui 70% nel canale on-trade, con parziale compensazione nell’off-trade.

Guala Closures invece realizza meno del 10% delle vendite in Italia, di cui una parte off-trade.

Newlat al contrario è una possibile beneficiaria di una riaccelerazione dei consumi off-trade, con circa il 70% del fatturato in Italia, di cui il 90% off-trade).

Nuovi DPCM: attività commerciali e fieristiche. I titoli più a rischio

Per le attività commerciali il DPCM è meno penalizzante di quanto temuto, scongiurando un’estensione su tutto il territorio nazionale per il momento delle limitazioni introdotte per esempio in Lombardia.

Infine, per le attività fieristiche Equita SIM parla di Fiera Milano, spiegando che l’impatto è limitato, avendo in programma fino al 24 novembre solo una manifestazione fisica di piccola dimensione.

Per Italian Exhibition Group l’impatto è maggiore perché nel periodo si sarebbe dovuta svolgere Ecomondo.

La società ha già annunciato che la manifestazione si terrà in formato digitale, estendendo il periodo dell’evento dal 3 al 16 novembre.

Secondo Equita SIM sono da valutare le eventuali risorse a fondo perduto e le misure a supporto del settore.