L’articolo 13 del Decreto Crescita 2019, approvato in via definitiva il 27 giugno 2019, ha introdotto un nuovo adempimento che graverà sui gestori delle piattaforme digitali a partire dal mese di ottobre.

Con questa previsione normativa si recepisce recepimento la direttiva UE 2455/2017 sugli obblighi in materia di IVA per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni.

Scopriamo in questa guida fiscale di Trend Online quali sono le novità in materia di comunicazioni IVA per chi vende tramite E-Commerce.

E-Commerce: nuovi adempimenti IVA a partire da ottobre 2019

Gli E-Commerce che facilitano le vendite a distanza, a partire dal mese di ottobre 2019, dovranno onorare nuovi adempimenti in materia di IVA.

Si tratta di una novità introdotta dall’articolo 13 del Decreto Crescita 2019, approvato in via definitiva il 27 giugno 2019.

La finalità del decreto è chiara ed è quella di favorire la compliance in materia di Imposta sul Valore Aggiunto e di combattere l’evasione fiscale.

La relazione illustrativa allegata al testo del Decreto Crescita 2019 commenta a tale proposito che le piattaforme elettroniche (soggetti passivi) che facilitano le vendite a distanza di beni importati o le vendite a distanza di beni all’interno dell’UE, sono tenuti ad inoltrare all’Agenzia delle Entrate, entro il mese successivo a ciascun trimestre, i seguenti dati:

  • la denominazione o i dati anagrafici completi, la residenza o il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica;