Piazza Affari alle 13.24 toccava lo 0 percentuale, segno di una calma piatta che l'accomunava al resto d'Europa, fotografata allo stesso momento con un passivo su Francoforte (Dax a -0,16%) e su Londra (Ftse100 a -0,11%). Ad ogni modo si allentano le pressioni sui mercati, sebbene la questione dei dazi Usa-Cina resti ancora in primo piano.

L'Opa su Ei Towers

Notizia del giorno è l'OPA lanciata da Mediaset insieme a F2i per Ei Towers con lo scopo di “rafforzare il core business della televisione gratuita". Prezzo dell'operazione, finanziata con l'interesse di Unicredit, Intesa Sapaolo e Mediobanca: 57 euro ad azione (premio del 19,2% sulla media dei prezzi registrati nei sei mesi precedenti l'offerta). Fatta salva l'approvazione da parte delle Autorità Antitrust e il raggiungimento nel capitale di Ei Towers di una partecipazione di F2i superiore al 90%. Scopo dell'offerta sarebbe quello di creare una piattaforma, da parte di F2i, attiva nel settore delle telecomunicazioni. A collaborare con gli attori in scena in qualità di advisor, saranno Credit Suisse, Banca Imi e Mediobanca. E' bastato questo al Ftse Mib per registrare una spinta non solo sui titoli direttamente coinvolti ma anche sull'intera galassia delle telecomunicazioni: alle 12.50 Mediaset corre a +2,40% mentre Ei Towers schizza addirittura oltre +15,10% grazie ad un'operazione che, di fatto, crea non solo un rafforzamento di Ei Towers (che gestisce la Rete di torri di trasmissione) ma anche di fatto una separazione fra aziende che si occupano degli asset infrastrutturali e quelle che, come Mediaset, forniscono i contenuti. un consolidamento con Rai Way anch'essa protagonista di un aumento verticale a +18,65% insieme a Inwit (+2,26%) oggetto di possibili mire future da parte di Cellnex.