In una giornata in cui Piazza Affari viene piegata dalle vendite per via dell'impatto legato allo stacco cedola di oltre 20 blue chips, ma non solo, spicca ancora di più il movimento in controtendenza di Enel che guadagna terreno per la terza seduta consecutiva.

Enel sale in controtendenza

Archiviata la giornata di venerdì scorso con un progresso dello 0,7%, Enel quest'oggi riesce a fare ancora meglio, occupando la prima posizione nel paniere del Ftse Mib, con un rialzo dello 0,99% a 5,685 euro e oltre 15 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 26 milioni di pezzi.

Enel guadagna terreno dopo che la società venerdì scorso a mercati chiusi ha annunciato di aver ottenuto un accordo con il Governo Argentino per la risoluzione di alcuni temi regolatori.

Enel: siglato accordo con governo argentino. Gli impatti attesi

Il suddetto accordo include il riconoscimento ad Edesur, controllata di Enel, di operatore della distribuzione per la città e la provincia di Buenos Aires, la definizione del quadro regolatorio, ancora in sospeso, e il riconoscimento del credito regolatorio per il 2017 ed il 2018.

Grazie alla positiva conclusione della negoziazione con le autorità argentine in relazione a partite regolatorie pregresse, il gruppo Enel potrà operare in un contesto stabile e pienamente definito.
Questo comporta un beneficio a livello di Ebitda 2019 stimato nell'ordine di circa 180 milioni di euro.