A Piazza Affari si conferma pesante l'intonazione di Enel che perde terreno per la sesta seduta consecutiva, mostrando più debolezza dell'indice Ftse Mib.

Enel ancora in calo: segno meno per la sesta seduta di fila

Il titolo, dopo aver ceduto lo 0,27% ieri, ha avviato gli scambi già in calo oggi, accelerando progressivamente al ribasso.

Negli ultimi minuti Enel viene fotografato a 7,802 euro, con una flessione dell'1,24% e oltre 9,5 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 29 milioni di pezzi.

Enel oggi finisce nelle retrovie del Ftse Mib e accusa la peggiore performance tra le utility, nel giorno in cui saranno diffusi i dati del secondo trimestre.

Enel: oggi i conti del 2° trimestre. Le stime del consensus

I numeri arriveranno subito dopo la chiusura di Piazza Affari e per il periodo in questione il consensus prevede per Enel un utile netto ordinario di 1,009 miliardi di euro, a fronte di un Ebitda ordinario di 3,87 miliardi, mentre l'indebitamento finanziario netto è visto a 48,949 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 45,175 miliari della fine del 2019.

Enel: le attese di Mediobanca sui numeri dl 1° semestre

Sempre oggi Enel presenterà i risultati del primo semestre dell'anno che secondo gli analisti di Mediobanca Securities dovrebbero restituire un utile netto pari a 2,29 miliardi di euro, in rialzo del 2% su base adjusted, e a detta degli esperti questo sembra abbastanza soddisfacente nel contesto attuale, mentre l'ebitda reported è visto in calo del 3%  a 8,5 miliardi di euro.

Per l'indebitamento finanziario netto le attese di Mediobanca Securities indicano un dato pari a 49,4 miliardi di euro, in aumento del 9%, a fronte di una spesa per investimenti di 4,1 miliardi di euro, in linea con quella dello stesso periodo del 2019.

In attesa dei dati ufficiali di Enel, gli analisti di Mediobanca Securities mantengono una view bullish, con una raccomandazione "outperform" e un prezzo obiettivo a 8,6 euro.

Enel: Fidentiis resta buy. Attesa conferma target 2020

Un invito all'acquisto per Enel giunge da Fidentiis che oggi ha reiterato la raccomandazione "buy", con un range di valutazione compreso tra 7,4 e 7,6 euro, in vista di una buona trimestrale per la divisione Italia del gruppo.

Gli analisti si aspettano che Enel confermi i suoi target per l'anno in corso che prevedono un utile netto di 5,4 miliardi di euro, un ebitda di 18,6 miliardi e un debito netto di circa 46,8 miliardi di euro.

Enel: Intesa Sanpaolo vede effetto Covid-19 temporaneo

Bullish la view di Intesa Sanpaolo che consiglia ai suoi clienti di aggiungere Enel in portafoglio, con un fair value a 8,8 euro.

Gli analisti per il secondo trimestre del gruppo prevedono un ebitda in flessione a causa del negativo andamento in tutte le divisioni, ad eccezione dell'Italia.   

A pesare sui conti di Enel sarà l'effetto negativo del coronavirus, ma Intesa Sanpaolo ritiene che questo sarà temporaneo e lascerà spazio ad una ripresa in questa seconda metà dell'anno. 

Enel: prese di profitto dopo i conti? La view di Bca Akros

Infine, a puntare sul titolo è anche Banca Akros che oggi ha ribadito l'invito ad accumularlo in portafoglio, con un target price a 9 euro.  

Con riferimento al secondo trimetre gli analisti stimano un debito netto di 50 miliardi di euro e si aspettano un indebolimento temporaneo sul fronte degli utili a causa di una svalutazione dei cambi in America latina, dei volumi in Brasile e di un confronto sfavorevole su base annua.

Banca Akros fa notare che il mercato potrebbe essere già preparato ad un temporaneo peggioramento della dinamica degli utili, ma gli analisti non escludono che Enel possa essere colpito da alcune prese di profitto dopo i conti, vista la grane forza mostrata nelle ultime settimane.