Nuova seduta in positivo per Enel che, dopo aver guadagnato circa mezzo punto percentuale ieri, da subito ha imboccato la via del rialzo.

Il titolo, dopo aver toccato un top intraday a 6,967 euro, ha ripiegato sulla scia della frenata del Ftse Mib dai massimi, mantenendosi poco al di sopra della parità.

Enel vanta al momento la migliore performance nel settore utility e sale dello 0,17% a 6,91 euro, con oltre 8,7 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 26 milioni di pezzi.

Il titolo continua a muoversi poco al di sotto dei massimi dell'anno aggiornati nei giorni scorsi a 7,006 euro, dopo essere stato penalizzato nelle scorse giornate dalla forta impennata dei rendimenti dei BTP.

Enel: Moody's mette in guardia dalle sfide dei prossimi 12-18 mesi

Ad accendere i riflettori su Enel ci hanno pensato oggi gli analisti di Moody's che hanno diffuso un report dedicato al settore delle utility.

Nello studio gli esperti avvertono che nei prossimi 12-18 mesi il comparto dell'elettricità al dettaglio in Italia dovrà fare i conti con una concorrenza più agguerrita e con una riduzione dei margini.

Questo per effetto dell'attesa liberalizzazione del mercato elettrico al dettaglio nel nostro Paese, prevista per luglio 2020.

Da una parte i nuovi operatori potranno implementare ulteriori servizi, ma dall'altra si potrebbe avere un aumento delle bollette elettriche per i consumatori, nel caso in cui le tariffe regolamentate venissero allentate.