In una giornata in cui Piazza Affari, al pari delle altre Borse europee, non riesce ad esprimere alcuna direzionalità, con l'indice Ftse Mib inchiodato sulla parità, tra le blue chip si mette in evidenza Enel che dopo il calo di ieri ritrova subito la via dei guadagni.

Enel mostra i muscoli con calo spread e rendimento decennale

Il titolo, dopo aver ceduto oltre mezzo punto percentuale nella sessione di martedì, è tornato a salire sin dalle prime battute oggi, mostrando più forza del mercato e registrando la seconda migliore performance tra le blue chip.

Negli ultimi minuti Enel viene scambiato a ridosso dei massimi intraday a 6,517 euro, con un vantaggio dell'1,02% e oltre 10 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 25,6 milioni di pezzi.

Enel si sintonizza con la buona intonazione del settore utility che a sua volta beneficia dei segnali positivi che arrivano dal fronte obbligazionario.

Lo spread BTP-Bund viaggia in lieve calo poco sotto i 186,5 punti base, mentre arretra con più decisione il rendimento del BTP a 10 anni, in ribasso del 2,29% all'1,577%.

Enel promosso da Moody's: l'outlook diventa "positivo"

A favorire gli acquisti su Enel è anche l'upgrade giunto da Moody's, i cui analisti da una parte hanno deciso di confermare il rating "Baa2" e dall'altra hanno migliorato l'outlook da "stabile" a "positivo".

La promozione dell'agenzia americana tiene conto dei progressi compiuti dal colosso elettrico nel raggiungimento delle sue priorità strategiche.

Gli analisti fanno riferimento in particolare alla recente performance finanziaria di Enel, all'aumento della diversificazione internazionale e ad un miglioramento del profilo di rischio del business, in seguito a ripetuti investimenti in reti e rinnovabili.