Le vendite che si stanno abbattendo anche oggi su Piazza Affari colpiscono anche il settore delle utilities, nel quale alcuni titoli riescono comunque a difendersi meglio dell'indice di riferimento. E' il caso di Enel che ora cede lo 0,73%, seguito da Italgas che viaggia in rosso dell'1%, mentre è più gravoso il bilancio di Snam e Terna che arretrano entrambi dell'1,7%, lasciando ancora più indietro A2A con una flessione del 2,59%. Tra i titoli a minore capitalizzazione Acea perde l'1,47%, mentre Iren ed Hera calano dello 0,51% e dello 0,32%.

Utilities: focus su movimenti spread e interventi Governo

I titoli del settore utilities ormai da diverse settimane risentono delle tensioni sul fronte obbligazionario, con il rialzo dello spread BTP-Bund che incide negativamente vista la sensibilità delle utilities ai movimento sul fronte dei tassi.

A ciò si aggiungono le numerose incertezze alimentate dagli interventi sul settore allo studio del Governo che potrebbero impattare su diverse società quotate a Piazza Affari.

Non più tardi di ieri il Sole 24 Ore ha riferito che il premier Conte ha annunciato una cabina di regia per gli investimenti e ha convocato i vertici delle più grandi aziende partecipate per valutare un piano addizionale di investimenti per il prossimo triennio.

Secondo Equita SIM le richieste del Governo di accelerare capex per il sistema sono una notizia positiva per le società regolate e in particolare per Terna e Snam. Nella distribuzione gas invece, e in questo caso si guarda a Italgas, sarebbe importante lo sblocco delle gare per attivare nuovi capex per la sicurezza delle reti.