A Piazza Affari il rientro agli scambi dopo il lungo ponte legato alle festività di Pasqua è avvenuto all'insegna degli acquisti per due big del settore energia quali ENI e ed Enel che mostrano entrambi più forza relativa rispetto al Ftse Mib.

ENI ed Enel in rialzo ma con bassi volumi di scambio

ENI, dopo essersi fermato appena sopra la parità giovedì scorso, oggi sale dell'1,1% a 9,41 euro, con oltre 9,7 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 27 milioni di pezzi.

Bene anche Enel che, dopo aver guadagnato oltre il 2,5% nell'ultima seduta prima di Pasqua, oggi si apprezza dell'1,19% a 6,53 euro, con più di 14 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, rispetto alla media mensile pari a circa 45 milioni di pezzi.

Per i due titoli si segnalano quindi volumi di scambio più bassi della media, in linea con quanto si evidenzia per l'intero mercato, segno di una scarsa presenza di operatori.

Enel ed ENI: quale futuro per gli AD dei due gruppi?

ENI ed Enel finiscono entrambi sotto i riflettori sulla scia delle indicazioni di stampa relative al futuro degli AD dei due gruppi.

Secondo quanto riportato da Milano Finanza, nessuna delle indiscrezioni circolate nei giorni scorsi verrà applicata alle società quotate di Stato che hanno i vertici in scadenza.

Non ci sarà quindi nè alcuna proroga della carica per un anno, mè un rinvio delle assemblee degli azionisti per via del coronavirus.

Il Governo tira dritto e punta quindi a seguire il calendario che sarà di conseguenza rispettato, con la nomina dei nuovi Cda di Enel ed ENI che riceveranno un mandato per i prossimi tre anni.

Con una sorta di accordo di Pasqua, stando a quanto si legge su Milano Finanza, in seno al Governo ha prevalso la volontà di confermare almeno due degli Amministratori Delegati in scadenza. 

Enel: ormai certa la riconferma di Starace. Il commento di Equita

Sarebbe ormai certa la riconferma di Francesco Starace come CEO di Enel, con mandato pieno, quindi sarebbero smentite le indicazioni sulla possibilità di una nomina provvisaoria per 1 anno.

L'assemblea del colosso elettrico si riunirà esattamente tra un mese, il 14 maggio, mentre nei prossimi giorni è prevista la presentazione delle liste per la nomina del Cda.

Gli analisti di Equita SIM in una nota diffusa oggi evidenziamo che la conferma di Starace è una notizia positiva per Enel e per l'implementazione della strategia dei prossimi anni.

Non cambia così la view bullish sul titolo che per la SIM milanese merita una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 8,1 euro.

ENI: Descalzi confermato come AD. Ecco gli aspetti positivi

Passando ad ENI, sempre secondo Milano Finanza, Claudio Descalzi sarebbe stato riconfermato nel ruolo di Amministratore Delegato da parte del Governo.

In questo caso, evidenzia Equita SIM, la notizia era già scontata in quanto apparsa su diversi quotidiani nelle settimane scorse.

Il CDA dovrebbe invece mostrare un ricambio con professionalità che hanno esperienze del processo di decarbonizzazione.

Secondo gli analisti della SIM milanese, la conferma di Descalzi alla guida di ENI permette di avere continuità aziendale, di procedere con il percorso di energy transition e di sviluppare il progetto di riduzione di investimenti e costi a seguito del crollo del prezzo degli idrocarburi.

Anche per ENI il giudizio degli analisti è positivo, con un rating "buy" e un target price a 12 euro.