Cala il sipario su una giornata priva di emozioni per ENI che non è riuscito a stare al passo con il Ftse Mib, mostrando una minore forza relativa.

ENI resta al palo malgrado rialzo Ftse Mib e petrolio

Il titolo, dopo aver guadagnato ieri circa un punto percentuale, oggi si è fermato poco sopra la parità, a quota 8,274 euro, con un frazionale rialzo dello 0,17% e circa 17 milioni di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 29 milioni di pezzi.

ENI non ha beneficiato più di tanto degli spunti positivi offerti dal Ftse Mib e non ha seguito neanche il rialzo del petrolio che viaggia in area 34 dollari al barile.

ENI: si intensificano voci su dismissione asset in Australia

Il titolo non ha reagito neanche ai rumor sempre più insistenti relativamente alla dismissione degli asset nel gas in Australia.

A metà maggio i media australiani riportavano che ENI stesse preparando la cessione, sondando i potenziali compratori e lanciando un'asta in poche settimane.  Oggi anche Milano Finanza ha riportato la volontà del gruppo di dismissione di quell’area.

ENI: cosa comprendono gli asset in vendita

Gli asset comprenderebbero: 11% di Darwin LNG, l’impianto di Yelcherr, sviluppi energetici come il Blacktip Gas Project e altre aree esplorative (Bayu Udan, Evans Shoal).

Fra gli interessati inizialmente si erano ipotizzati Apa Group, Beach Energy, Ifm investors e Qic Ltd. Oggi si indicano Oxy, BP, Chevron e Santos - questi ultimi li riteniamo più improbabili.

ENI: per Equita l'operazione è sensata

Secondo gli analisti di Equita SIM la disimissione avrebbe senso dal punto di vista strategico, data la concentrazione degli sforzi nella E&P nelle aree chiave dopo la decisione del taglio di Capex superiore al 25% nel 2020, a fronte del crollo dei prezzi degli idrocarburi.

Il valore di riferimento degli asset in questione potrebbe essere individuato in 100-300 milioni di euro.
A detta della SIM milanese la cessione, se realizzata, avrebbe risvolti marginalmente positivi per il titolo.

Confermata intanto la strategia bullish su ENI che per Equita SIM merita una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 11 euro.