Probabilmente qualcuno di voi ricorda il film "Weekend con il morto" la vicenda di due impiegati assicurativi che dopo aver scoperto che la propria società è stata truffata ( ...dal loro stesso principale ma loro non lo sanno ) in quanto a qualcuno è stato versato ben quattro volte il rimborso della stessa polizza vita, invitati nella villa del principale per essere uccisi dallo stesso, alla fine lo trovano morto, ucciso a sua volta da un boss al quale aveva sottratto l'amante.

I due nel weekend fingono che Bernie sia ancora vivo riuscendo a convincere pure il boss che lo aveva fatto uccidere.

Quale migliore interpretazione se non quella dei due amici riporta a quanto sta accadendo da tempo al settore finanziario, come purtroppo accade in Giappone, ovvero un'intera crisi finanziaria con il morto, banche tecnicamente fallite tenute in piedi di nascosto, lo stesso settore finanziario che si è versato più volte la stessa polizza vita sul suo conto corrente, socializzando le perdite e privatizzando i guadagni?

Dopo che per anni le visioni di Icebergfinanza, il racconto di questa immensa crisi antropologica prima che economico/finanziaria, sono state catalogate come quelle di un pessimista cosmico, catastrofista di professione, oggi all'improvviso sul web e nella vita reale, media e televisioni, politici ed economisti fanno a gara per seminare il panico, per raccontare le loro disperate leggende metropolitane, la fine del nostro Paese sembra per loro dietro l'angolo, in questo ben supportati anche dai profeti della catastrofe quelli che da anni predicono il nulla.

Il grande Don Milani amava ricordare...E qual’è mai il giornale che scrive per il fine che in teoria gli sarebbe primario cioè informare o non invece per quello di influenzare in una direzione.