Cosa si rischia nel 2020 nel continuare ad evadere le tasse? In altre parole, cosa rischia chi continuerà a sgarrare con il Fisco? In merito, con la conversione in legge del decreto fiscale varato dal Governo giallorosso, per le pene legate ai reati fiscali e tributari sono in arrivo delle modifiche sostanziali in accordo con quanto è stato riportato da IlGiornale.it.

Ecco cosa rischia l'evasore fiscale dal 2020

Dall'omesso versamento dell'Iva alla dichiarazione infedele, e passando per l'omessa dichiarazione, per le dichiarazioni fraudolente, e per l'occultamento o la distruzione di scritture contabili, sono tante le casistiche in corrispondenza delle quali l'evasore fiscale rischia il carcere senza quindi cavarsela solo con una sanzione amministrativa.

Fino a 5 anni di carcere per l'omessa presentazione della dichiarazione 

Il decreto fiscale è andato sostanzialmente ad inasprire le pene rispetto a quelle correnti. Per esempio, per l'omessa presentazione della dichiarazione la pena della reclusione passa da 1 anno e sei mesi a 4 anni ad un minimo di 2 ed un massimo di 5 anni.