Il colosso dei Social Network e tutte le sue principali app sono andate "down" per molte ore nella giornata di ieri, impedendo l'accesso agli utenti di tutto il mondo e in particolar modo in Europa  ed America.

I problemi sono iniziati nel pomeriggio di ieri e sono perdurati per diverse ore, tanto da costringere Facebook a utilizzare Twitter (TWTR) per fornire una spiegazioni ai propri utenti.

Non sono ancora chiari i motivi del mega blackout ma di sicuro hanno provocato ingenti disagi agli  inserzionisti di tutto il mondo che spendono ingenti somme di denaro per raggiungere i potenziali clienti sulla piattaforma social più famosa al mondo.

Nel pre-market di oggi a Wall Street il titolo Facebook accusa il colpo e in questo momento cede oltre il 2% a quota 169.80 dollari; la sessione di ieri si era invece chiusa a 173.37 dollari, in rialzo dello 0.84%.

Nonostante i recenti disagi possano quindi provocare delle vendite sul titolo oggi in apertura,  l’impostazione tecnica rimane al momento buona e più propensa ad un’estensione degli acquisti; in ogni caso troviamo un primo valido supporto a quota 160 dollari, in grado di arginare eventuali vendite.

Di contro in caso di breakout deciso di quota 160 dollari, supportato da buoni volumi, assisteremo con tutta probabilità ad un’estensione della correzione fino al prossimo supporto significativo, situato a quota 150 dollari.