A Piazza Affari l'attenzone continua a rimanere alta su Fca che ieri si è reso protagonista in negativo, con una pioggia di vendite che hanno portato il titolo a registrare il terzo peggior crollo da ottobre 2014, ossia dalla nascita di Fca.

Fca: il 3° peggior crollo della sua storia. Proseguono le vendite

Le azioni del Lingotto ieri hanno lasciato sul parterre oltre il 12% del loro valore, con oltre 37 milioni di titoli scambiati e le vendite continuano a dominare la scena anche oggi.

Fca infatti, dopo un'apertura in calo ha provato a rialzare la testa, ma non è riuscito ad andare oltre un top intraday a 13,444 euro, riprendendo poi la via del ribasso.

Negli ultimi minuti il titolo viene fotografato a 13,174 euro, con un calo dell'1,54% e oltre 7,5 milioni di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 7,7 milioni di pezzi.

Fca perde ancora posizioni all'indomani della diffusione dei risultati del 2018 che hanno evidenziato conti record, accompagnati però da un outlook debole per l'anno in corso che ha indotto gli investitori a temere per le previsioni contenute nel piano industriale al 2020.

Come era inevitabile che accadesse, diverse banche d'affari oggi si sono interessate ad Fca, mettendo mano in molti casi al target price, alle stime e anche al rating.

Fca: le reazioni degli analisti dopo i conti. La view di Equita