Il rimbalzo imbastito oggi dal Ftse Mib doo il ribasso della vigilia, non offre alcune sollievo ad Fca che continua a perdere terreno, scendendo in controtendenza rispetto al mercato. Il titolo, dopo aver lasciato su parterre oltre tre punti percentuali ieri, ha tentato un timido recupero in avvio, salvo poi imboccare nuovamente la via del ribasso.

Fca giù in controtendenza per i timori sui dazi

Mentre scriviamo, Fca, che occupa una delle ultime posizioni nel paniere delle blue chips, viene scambiato a 16,39 euro, riportandosi sui valori di inizio luglio, con una flessione dell'1,63% e oltre 5 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 10,6 milioni di pezzi.

Fca resta nel mirino dei ribassisti per via dei rinnovati timori legati alla guerra dei dazi, aumentati nelle ultime ore in seguito alla minaccia di Trump che starebbe valutando nuove tariffe sui beni cinesi per 200 miliardi di dollari.
Guardando più vicino a noi, resta da capire poi se gli Stati Uniti alla fine decideranno di applicare o meno dazi anche sulle auto importate dall'Europa.

Bca Akros: buy confermato in attesa di sviluppi su scontro Usa-Cina

Gli analisti di Banca Akros fanno sapere che sono in attesa di capire quali saranno i prossimi passi nei colloqui sul fronte dazi tra gli Stati Uniti e la Cina, visto che al momento le discussioni sono molto volatili.
Nel frattempo non cambia la strategia suggerita per Fca che secondo gli analisti resta da acquistare, con un prezzo obiettivo a 25 euro.

Mediobanca è bullish: la preview sui conti del 2° trimestre