Si complica la partita per la cessione di Magneti Marelli.

Fca-Magneti: interrotte trattative esclusive con KKR

Dopo le indiscrezioni del fine settimana sulle divergenze di valutazione tra Fiat Chrysler Automobilese e gli americani di KKR & Co., l'agenzia Bloomberg ha riferito questa mattina che i vertici della casa italo-americana avrebbero interrotto le trattative esclusive con il fondo di private equity, la cui offerta per la sua divisione di componentistica non sarebbe stata ritenuta adeguata.

I rumors sul prezzo

Già nei giorni scorsi, Bloomberg aveva riportato che la società del Lingotto punterebbe ad incassare oltre 6 miliardi di euro dalla cessione della filiale, mentre il fondo statunitense sarebbe disposto a sborsare 5 miliardi. Nell'edizione di ieri, il Sole 24 Ore aveva poi scritto, pur non escludendo "margini per trovare un accordo sul prezzo”, che KKR avrebbe “chiesto un maxi sconto rispetto alle valutazioni iniziali” e offerto meno di 5 miliardi di euro.

Resta l'ipotesi spin-off

La mancata intesa avrebbe quindi adesso spinto FCA alla decisione di valutare altri potenziali acquirenti, senza escludere la possibilità di perseguire la strada alternativa dello scorporo e della quotazione in Borsa nei termini già approvati dal board nello scorso aprile.

Nessun esito sarebbe insomma scontato, e la prossima mossa starebbe adesso a KKR. Che dovrà alzare la posta se vuole rivitalizzare il negoziato e raggiungere l'obiettivo di fondere l'azienda lombarda con il peer giapponese Calsonic Kanseidovrà alzare la posta