La performance positiva del Ftse Mib (+0,9%) fornisce quest'oggi un certo supporto alle quotazioni di Fiat Chrysler Automobiles, che in avvicinamento al giro di boa delle 13.30 riesce a strappare un frazionale rialzo, dopo lo scivolamento delle ultime tre sedute, mostrando comunque un andamento meno brillante rispetto all'indice.

La giornata di Fca

Il titolo, dopo aver oscillato intorno alla parità nelle prime fasi di contrattazioni, si è assestato in territorio positivo a fine mattinata e negli ultimi minuti passa di mano a quota 12,67 euro, con un progresso frazionale dello 0,36% e circa 3,8 milioni di pezzi scambiati, meno della metà dei volumi medi degli ultimi tre mesi e pari a circa 8 milioni di pezzi.

ACEA: l'Italia fa peggio del mercato europeo a febbraio

Non gioca peraltro quest'oggi a favore di FCA la pubblicazione dei nuovi dati dell'Acea relativi alle nuove immatricolazioni in Europa, che hanno indicato una nuova sottoperformance del mercato italiano e della casa del Lingotto nel mese di febbraio.

Secondo le stime dell'associazione dei costruttori europei, il numero delle auto vendute è calato complessivamente nell'area UE-Efta per il sesto mese consecutivo (-1% dopo il -4,6% di gennaio), con performance però differenziate nei cinque maggiori mercati: mostrano una ripresa Germania (+2,7% rispetto al febbraio del 2018), Francia (+2,1%) e Regno Unito (+1,4%), mentre restano indietro la Spagna (-8,8%) e appunto l'Italia (-2,4%).

FCA perde quote di mercato

I risultati deboli della Penisola si sono riflessi anche sui numeri del costruttore italo-americano, che ha archiviato il secondo mese dell'anno con un declino delle nuove immatricolazioni del 5,2% a quota 80.213 unità, con una quota di mercato che scende dal 7,3% al 7%.