Fca affonda. Deal con Psa più cruciale di prima: cosa cambierà?

Fca è stato bersagliato dalle vendite dopo che sono arrivate buone e cattive notizie. l'analisi delle banche d'affari e le strategie sul titolo.

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La settimana si è chiusa in maniera decisamente pesante per Fca che, dopo tre sedute consecutive in rialzo, è stato travolto oggi da una pioggia di vendite.

Fca: tonfo in chiusura di settimana

Complice anche la negativa intonazione del mercato, Fca si è fermato sui minimi intraday a 6,478 euro, con un affondo del 5,99% e oltre 11 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 13 milioni di pezzi.

Fca: nuova linea di credito da 3,5 mld

Fca oggi è finito sotto la lente di diverse banche d'affari dopo che ieri il gruppo ha firmato una nuova linea di credito da 3,5 miliardi per le esigenze di aziendali e per i fabbisogni legati al capitale di funzionamento del gruppo.

La linea è strutturata ancora in modo tale da poter essere usata come ponte per supportare l’accesso ai mercati dei capitali.

Gli analisti di Equita SIM evidenziano che la linea ha una scadenza iniziale di 12 mesi, con l’opzione di proroga per altri 6 mesi, un periodo di tempo sufficiente per finalizzare la fusione con PSA, che dovrebbe essere chiusa entro il primo o secondo trimestre del prossimo anno.

La linea di credito sottoscritta ieri si aggiunge ai 7,7 miliardi di quelle committed a fine 2019, portando il totale a 11,2 miliardi.

Fca: stop produzione Nord America fino a metà aprile. Equita dice buy

A catalizzare l'attenzione degli analisti anche l'annuncio di Fca relativamente all’intenzione di ripartire con la produzione in Nord America, che era stata bloccata per l’emergenza coronavirus dal 14 aprile.

La chiusura viene allungata di due settimane fino al 14 aprile, mentre nessuna decisione è stata presa finora sul Messico.

Non cambia intanto la view di Equita SIM che su Fca mantiene invariata la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 10,9 euro.

Fca: Fidentiis, estensione chiusure impianti non sorprende

A scommettere sul titolo è anche Fidentiis che oggi ha rinnovato l'invito ad acquistare, con un target pride tra 20 a 22 euro.

Gli analisti fanno sapere di non essere sorpresi dall'estensione delle chiusure degli impianti fino a metà aprile in Nord America, considerata la rapida diffusione del coronavirus.

Per Fidentiis questa chiusura permetterà ad Fca di bilanciare la produzione con l'atteso calo della domanda.

Fca: Bca IMI crede ancora in deal con Psa, dubbi sui termini

Infine, buone notizie per Fca arrivano da Banca IMI che oggi ha confermato il rating "buy", mettendo stime e target price in revisione.

Con riferimento alla linea di credito firmata ieri da Fca, gli esperti evidenziano che la stessa potrebbe supportare il potenziale consumo di cassa correlato all'impatto del coronavirus, ritenendo che quest'ultimo possa tradursi in un rilevante rallentamento degli utili.

Nell'analisi odierna Banca IMI ha parlato anche della fusione tra Fca e Psa, con gli analisti che la ritengono ora ancora più cruciale di prima.

Le attese sono per una finalizzazione del deal, anche se gli esperti fanno sapere di non essere del tutto sicuri che i termini dell'accordo rimangano invariati.