La buona intonazione odierna del Ftse Mib (+0,34% alle 13) non coinvolge fino a questo momento le azioni di Fiat Chrysler Automobile, che è rimasto per tutta la prima parte della seduta tra le le blue chips del paniere che scambiano sotto la parità.

Fca scende 

Il titolo, dopo aver archiviato la sessione di ieri con un calo di oltre un punto percentuale, ha mostrato anche quest'oggi una certa debolezza fin dall'apertura, senza riuscire nel corso della mattinata a colmare le perdite.

Negli ultimi minuti il titolo viene scambiato a 12,47 euro, con un ribasso dello 0,72% e oltre 3,4 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi tre mesi pari a circa 8,6 milioni di pezzi.

Fca: Renault non considera più una fusione

A pesare sulle azioni della casa del Lingotto sono ancora le novità emerse sul dossier della fusione con Renault, che ha nelle ultime ore trovato un risvolto negativo dopo le ripetute speculazioni di stampa, circolate a più riprese nelle ultime settimane, su una possibile ripresa dei negoziati con la casa automobilistica francese nonostante il fallimento a giugno di un primo tentativo di aggregazione.

Fca, Bollore: il dossier aggregazione appartiene al passato

A spegnere qualsiasi è stato il Ceo della stessa Renault, Thierry Bolloré: intervenendo al Salone di Francoforte ha chiarito, pur esprimendo rimpianto per quella che ha definito una "occasione persa", il manager ha chiarito che "l'offerta di fusione di Fca per Renault, ritirata a giugno, non è più sul tavolo; fa parte del passato e le due parti non hanno ripreso le discussioni".