In una giornata segnalata da una palese avversione al rischio sui mercati azionari, a Piazza Affari continua a soffrire tra gli altri Fca che vive la terza seduta consecutiva in flessione. Il titolo, dopo aver riconquistato in chiusura di sessione la soglia dei 15 euro in avvio di settimana, si è riportato subito al di sotto della stessa.

Archiviata la giornata di ieri con un ribasso di circa un punto e mezzo percentuale, Fca accusa una flessione ben più pesante oggi. Negli ultimi minuti il titolo viene fotografato a 14,068 euro, con un affondo del 3,56% e oltre 4,7 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 9 milioni di pezzi.

Nelle ultime giornate il newsflow su Fca è stato decisamente poco brillante, visto che alla notizia dei negoziati in fase avanzata per un'alleanza tra Volkswagen e Ford si è aggiunta la negativa indicazione sulle immatricolazioni di auto in Italia.

In arrivo incentivi per auto meno inquinanti e più tasse per le altre

E proprio dal nostro Paese arriva un'altra possibile tegola per il gruppo del Lingotto che potrebbe trovarsi a fare i conti con nuove tasse sulla vendita di auto.

Gli emendamenti alla legge di bilancio ne includono un proposto dal Movimenti 5 Stelle, che introduce incentivi variabili da 1.500 a 6.000 euro per l’acquisto di auto elettriche, ibride o piccole auto a metano o diesel a partire dall'1 gennaio prossimo. Prevista al contempo una tassa compresa tra 150 e 3.000 mila, proporzionale al livello di emissioni per le altre categorie di veicoli, con l'obiettivo di contrastare la vendita di quelli più inquinanti.