Tra le blue chips che oggi non riescono ad approfittare dell'ulteriore allungo messo a segno da Piazza Affari troviamo Fca. Il titolo non più tardi di venerdì scorso era riuscito a rimbalzare di quasi un punto percentuale, mostrando comunque una minore forza relativa rispetto al Ftse Mib, ma reagendo in ogni caso al deludente aggiornamento delle vendite di auto in Europa a gennaio.

Fca resta preda della debolezza

Quest'oggi Fca ha avviato gli scambi già in calo e dopo aver toccato un minimo intraday a 12,868 euro, è riuscito a risalire la china, mantenendosi al momento al di sotto della parità.

Negli ultimi minuti il titolo viene fotografato a 12,99 euro, con un frazionale calo dello 0,28% e oltre 5,6 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a più di 8 milioni di pezzi, segnalando però che oggi i volumi a Piazza Affari sono in generale più bassi del solito per via della chiusura di Wall Street.

Dopo il crollo del 7 febbraio scorso, quando Fca ha lasciato sul parterre oltre il 12% del suo valore in una sola seduta, dopo la diffusione dei conti del 2018, accompagnati da una guidance deludente per l'anno in corso, il titolo ha continuato a perdere terreno.

Proprio venerdì scorso i prezzi sono scesi a poca distanza dalla soglia dei 12,5 euro per poi avviare una bella reazione con un ritorno appena sopra area 13 euro che Fca sta faticosamente cercando di difendere oggi.

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