Tra le blue chips che oggi non hanno beneficiato degli spunti positivi offerti dall'indice Ftse Mib troviamo Fca.
Il titolo, dopo aver registrato un rimbalzo di circa mezzo punto percentuale in avvio di settimana, oggi è tornato a perdere terreno, vivendo l'intera seduta in rosso.

Fca torna indietro dopo i dati sulle vendite UE a gennaio

A fine giornata Fca si è presentato a 12,206 euro, con un calo dello 0,93% e quasi 7 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 8,3 milioni di pezzi.

Il titolo oggi è rimasto tagliato fuori dal rialzo messo a segno dal Ftse Mib, appesantito anche dalle cattive notizie arrivate dalle vendite di auto in Europa.

Il 2020 è partito con il piede sbagliato, visto che nei Paesi UE e dell'area Efta più la Gra Bretagna, il mercato dell'auto ha registrato immatricolazioni in calo del 7,4% a 1,135 milioni di vetture, mentre nella sola Unione europea si è avuto un decremento del 7,5% a poco più di 950mila veicoli.

Una performance condizionata anche dai cambiamenti nella tassazione a partire dal nuovo anno che avevano causato anticipazioni di acquisti a dicembre.

Come evidenziato da Acea, l'associazione delle case automobilistiche europee, altri fattori negativi che hanno influito sul mercato Ue sono stati l'indebolimento della situazione economica mondiale e l'incertezza causata dalla Brexit.

Segno meno anche per Fca che è riuscito comunque a difendersi un po' meglio del mercato di riferimento, visto che a gennaio il calo delle vendite è stato un po' più contenuto, nell'ordine del 6,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a fronte di una quota di mercato aumentata leggermente dal 6,6% al 6,7%.