A Piazza Affari torna l'incertezza dopo il piccolo rimbalzo di ieri e così l'indice Ftse Mib perde terreno, pur mantenendosi ancora a poca distanza dai massimi dell'anno segnati in area 20.350 nelle ultime sedute.

Ftse Mib: +10% da inizio anno. Lemanik: cosa ha favorito il recupero?

Da inizio anno il mercato italiano ha messo a segno un bel recupero, con un vantaggio ad oggi di circa il 10%, recuperando parte delle perdite registrate negli ultimi mesi del 2018.

Lo slancio rialzista di cui Piazza Affari ha beneficiato fino ad ad ora va ad esaurirsi, almeno secondo quanto segnala Andrea Scauri, gestore azionario Italia di Lemanik Asset Management.

Secondo l'esperto l'attuale trend rialzista è da ricondurre principalmente al fatto che i mercati azionari hanno iniziato a prezzare le attese di una recessione che ancora però non trovano riscontri nei dati diffusi dalle società.

A ciò si aggiunga l'atteggiamento accomodante della Fed che ha ribadito in più occasioni una maggiore cautela su nuovi rialzi dei tassi di interesse, congelando di fatto l'aspettativa di ulteriori incrementi su cui si basava il mercato.

Un sostegno alle Borse è arrivato anche dagli sviluppi sul fronte delle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina che rendono meno lontana la possibilità di approdare ad un accordo in tempi brevi.

Anche se l'impatto sull'economia reale mondiale è meno rilevante di quanto percepito, secondo Scauri una soluzione della guerra commerciale consentirebbe di eliminare un elemento di incertezza che ha pesato e non poco sul sentiment degli investitori nella seconda metà del 2018.