Tim Drayson, Head of Economics di LGIM, spiega che la Fed ha tagliato i tassi di 25 punti base, ma la mancanza di forward guidance ha deluso il mercato.

Le previsioni della sua baseline roadmap (basate su una crescita costante) non vedono ulteriori tagli, ma i rischi fanno propendere per un’altra riduzione quest'anno.

Tim Drayson sa che c'è un gruppo al FOMC, che probabilmente include Powell, che considera l’applicazione di due tagli a scopo “assicurativo” come l'approccio migliore (anche se l’outlook di base non cambia molto).

Per poter apportare più di un ulteriore taglio quest'anno, è necessario rivedere al ribasso le previsioni di crescita della Fed, fatto questo da collegare probabilmente a un’escalation della guerra commerciale o a un nuovo slittamento nell’inflazione e nelle sue previsioni (magari riconducibile a un'impennata del dollaro).

Il mercato prevede ancora 1-2 tagli entro la fine dell'anno e quasi 3 tagli entro la fine del prossimo anno - spiega Tim Drayson -. Questo non sarà di disturbo alla Federal Reserve in questa fase perché riflette il rischio di coda di una flessione (forse legata a un'escalation della guerra commerciale) che richiederebbe tagli aggressivi dei tassi.