Fed Ex vola a Wall Street in scia a una trimestrale superiore alle aspettative. Il colosso delle spedizioni di Memphis è tradizionalmente considerato un barometro dell'economia. Anzi, Alan Greenspan lo considerava il barometro. Leggenda vuole che l'ex chairman della Federal Reserve bussasse proprio alla porta di Fred Smith, fondatore, chief executive e chairman di FedEx, per capire davvero in quale direzione stesse andando l'economia. Certo, Greenspan ha lasciato il timone dell'istituto centrale di Washington nel 2006. Nel frattempo c'è stata la crisi finanziaria e, soprattutto, il business di FedEx è radicalmente cambiato, per l'esplosione del commercio elettronico (Amazon.com ma non solo) che ha costretto gli operatori del settore a competere su volumi sempre più grandi ma anche su tariffe in declino. A farne le spese tuttavia non sono stati certo i colossi come FedEx.

Corrieri espresso, "eroi" e beneficiari dell'epidemia

Una rivoluzione del settore che nel 2020 è stata accelerata dall'epidemia di coronavirus, che ha visto sempre più consumatori rivolgersi ai servizi di FedEx, come pure delle rivali Ups o Dhl. Nel pieno dell'emergenza da Covid-19, per altro, i corrieri che suonano ogni giorno ai nostri citofoni sono diventati "eroi". Appena un gradino sotto agli operatori sanitari ma al pari di quelli della grande distribuzione o degli addetti alla pulizia delle strade e allo smaltimento dei rifiuti. Lavoratori per cui il lockdown semplicemente non è mai esistito. Ci sono anche aspetti negativi, ovviamente: FedEx prevede spese in conto capitale per 5,1 miliardi di dollari nell'intero esercizio 2021, sopra ai 4,96 miliardi del consensus di Refinitiv. Anche se il declino dei corsi del greggio ha "regalato" un crollo del 35% annuo nel costo del carburante nel primo trimestre dell'anno fiscale.

Salgono i ricavi per pacchetto ma FedEx aumenterà le tariffe

In ogni caso i risultati sono stati più che positivi. Nei tre mesi allo scorso 31 agosto FedEx ha infatti registrato profitti netti in crescita da 745 milioni, pari a 2,84 dollari per azione, a 1,25 miliardi, e 4,72 dollari. Su base rettificata l'eps è salito da 3,05 a 4,87 dollari, a fronte di ricavi aumentati da 17,0 a 19,3 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 2,70 dollari e 17,6 miliardi rispettivamente. I ricavi per singolo pacchetto sono cresciuti del 2% annuo a 9,33 dollari e FedEx ha anticipato che da gennaio le tariffe di spedizione in Usa verranno innalzate del 4,9% in media. FedEx Corporation intanto ha segnato un rally del 9% in after market (la seduta di martedì si era invece chiusa al Nyse con un guadagno limitato allo 0,14%). (Raffaele Rovati)