Incurante dell'andamento debole mostrato oggi da Piazza Affari, Ferrari mette a segno un bel rally che lo porta a conquistare il primo posto nel paniere delle blue chips. Il titolo già ieri ha mostrato una maggiore forza relativa rispetto al mercato, salendo in controtendenza di poco meno di mezzo punto, ma riesce a fare decisamente meglio oggi.

Mentre scriviamo Ferrari viene fotografato a 113,9 euro, a poca distanza dai massimi intraday, con un rally del 3,4% e quasi 400mila azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 600mila pezzi.

HSBC promuove Ferrari: ecco perchè è da comprare ora

A dare sostegno al titolo è la promozione arrivata da Hsbc, i cui analisti hanno deciso di migliorare la raccomandazione su Ferrari da "hold" a "buy", con un prezzo obiettivo alzato da 114 a 133 euro.
Il broker segnala che il gruppo ha solida gamma in arrivo, tra modelli speciali, ibridi e GT, e questo dovrebbe offrire un sostegno ai volumi e ai prezzi, con una crescita media composta annua rispettivamente dell'8,4% e del 3,3% fino al 2022.

Gli analisti ritengono inoltre che i commenti all'insegna della cautela arrivati dal nuovo AD di Ferrari in occasione della presentazione dei conti del secondo trimestre abbiano preoccupato gli investitori relativamente al target di medio termine. Il titolo ha così accusato una flessione dell'8% in una sola giornata e questo secondo gli esperti ha fornito un buon punto di ingresso.

Le attese sul Capital Markets Day di settembre

In vista del Capital Markets Day in agenda il 17 e il 18 settembre prossimi, Hsbc crede che in tale occasione Ferrari possa annunciare un rilevante piano di remunerazione degli azionisti. Gli analisti pensano che il 15% della capitalizzazione di mercato possa essere distribuito sotto forma di buy-back e di dividendi nel periodo 2018-2022, limitando di fatto il potenziale per un'acquisizione.