A dispetto dell'andamento positivo mostrato dall'indice Ftse Mib, quest'oggi il semaforo è scattato sul rosso per Ferrari, che scende in controtendenza e occupa la penultima posizione nel paniere del Ftse Mib.

Ferrari in fondo al Ftse Mib dopo la corsa di ieri

Il titolo, reduce da quattro sedute consecutive in salita, non più tardi di ieri ha raggiunto nuovi massimi storici a 155,15 euro, con un rally del 6,51%.

Quest'oggi le prese di profitto hanno la meglio, tanto che Ferrari negli ultimi minuti viene fotografato a 149,7 euro, con un calo del 2,7% e oltre 500mila azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a poco meno di 500mila pezzi.

Da notare che il ribasso odierno avviene con scambi decisamente più contenuti di quelli della vigilia, quando il rialzo è stato sostenuto da volumi più che tripli rispetto alla media mensile.

Ferrari: i principali dati del 3° trimestre

Ferrari tira il fiato dopo la corsa della vigilia alimentata dalla presentazione dei conti del terzo trimestre.
In estrema sintesi il gruppo ha riportato un utile netto adjusted in rialzo del 23% a 169 milioni di euro, a fronte di ricavi in aumento del 9,2% a 915 milioni di euro.

Molto bene i margini operativi che hanno battuto le stime del consensus, con l'Ebitda in salita dell'11,9% a 311 milioni di euro e l'Ebit dell'11,8% a 227 milioni.

Ferrari: rivista al rialzo la guidance 2019

Da segnalare che Ferrari ha rivisto al rialzo la guidance per il 2019, stimando ora ricavi netti pari a 3,7 miliardi, contro i 3,5 miliardi indicati in precedente, mentre la previsione sull'Ebitda è stata alzata da 1,2-1,25 a 1,27 miliardi e quella sull'Ebit da 0,85-0,9 a 0,92 miliardi.