Termina tutto sommato bene l’ottava a Piazza Affari, davanti alla performance del nostro indice di riferimento compare il segno meno, ma si tratta di un ribasso del tutto frazionale.

In calo anche le principali Piazze del Vecchio Continente, Francoforte (-0,3%), Londra (-0,4%) e Parigi (-0,5%).

Ed ecco allora che anche oggi il nostro Ftse Mib (-0,06%) è risultato il migliore in Europa. Nonostante la striscia positiva si sia fermata dopo il quinto rialzo per Piazza Affari, ma non possiamo neppure parlare di “frenata”, diciamo che la Borsa milanese ha solo rallentato.

Testacoda per Brembo (-3,89%), ieri in vetta alla classifica ed oggi in coda dopo la bocciatura arrivata da Kepler Cheuvreux con taglio del tp a 11 euro (oggi il titolo ha terminato a quota 9,88 euro).

Bocciatura anche per Salvatore Ferragamo (-0,79%) stavolta arrivata da Credit Suisse, il titolo ha terminato le contrattazioni quasi sul massimo di giornata, ma non è riuscito a tamponare le vendite.

Conclude invece sul minimo di seduta Ubi Banca (-3,01%) e le vendite si sono abbattute anche su Banco BPM (-2,97%).

Ma il settore è risultato contrastato perché sia Unicredit (+0,80%) che soprattutto Mediobanca (+1,25%) hanno concluso la settimana con un nuovo guadagno.

Si ferma anche Prysmian (-1,81%) mancando così l’attacco a quota 19 euro l’ottava tuttavia si conclude con un bilancio decisamente positivo.

Ma è Stmicroelectronics (+1,07%) a far segnare la miglior performance (+12,55%) della settimana, alle sue spalle il best performer di giornata: Fiat Chrysler (+2,50%) che supera di slancio anche quota 14 euro concludendo l’ottava con un bilancio comunque decisamente apprezzabile (+8,39%), settimana da incorniciare per tutta la galassia Agnelli.