Forfettari Partite IVA: cosa fare se si supera di poco tetto dei 65mila

La prima cosa da fare, suggerisce il quotidiano di Confindustria, è esaminare già ora l’ammontare dei compensi percepiti finora nell’anno.

Come detto, il superamento del tetto di 65mila euro nel 2019 segnerà l'esclusione dal regime forfettario o il mancato ingresso per i “professionisti ordinari” (è saltata, ricordiamo, la flat tax con aliquota al 20% per ricavi o compensi da 65.001 a 100mila euro, inserita nella manovra dello scorso anno dal governo Lega-M5S, che sarebbe dovuta partire a gennaio 2020). E occorrerà quindi fare una valutazione delle possibili entrate fino a fine dicembre, soprattutto da chi prevede di avere compensi per un importo intorno a quella cifra.



Su questa base, chi pensa di superare di poco la soglia dovrebbe così ad esempio prendere in considerazione l'idea di rinviare almeno parzialmente, nei casi in cui ciò sia possibile, l’incasso di una parte dei compensi: una scelta ottimale nel caso in cui l'eccedenza dipenda da una prestazione straordinaria (mentre in caso contrario, va detto, sposta semplicemente il problema all'anno successivo).