Con le restrizioni sui contribuenti forfettari, inserite nel Ddl di Bilancio, la flat tax per le piccole partite Iva rischia di far registrare nei prossimi mesi un grande flop

Forfettari Flat tax partite Iva, due tagliole nel Ddl di Bilancio

E questo perché sulla tassazione agevolata al 15% per le piccole partite Iva ci sono due strette che in realtà sono due tagliole. Una stretta, in particolare, riguarda il rispetto del cumulo con redditi da lavoro che non può superare la soglia dei 30mila euro, mentre l'altra prevede che non possano superare la soglia dei 20 mila euro i compensi riconosciuti a dipendenti e collaboratori. In pratica basta non rispettare una di queste due soglie per uscire dalla flat tax e per rientrare nella tassazione ordinaria per le partite Iva.

Le due tagliole sulla flat tax rischiano di frenare l'apertura di nuove partite Iva

Le due tagliole, che il Governo punta ad introdurre per evitare abusi sulla tassazione agevolata, rischiano di conseguenza di frenare la corsa alla flat tax. Inoltre, ha riportato IlSole24Ore, da parte del servizio studi del Senato sono emersi dubbi circa le quantificazioni di recupero di gettito che, nello specifico, rischiano di non essere corrette.