Abbandoniamo almeno per oggi la questione “furbetti” dei 600 euro. Penso di aver chiarito in maniera compiuta e particolareggiata la mia posizione che direi, almeno a quanto pare, sia abbastanza singolare, ma che rivendico con fermezza.

Ebbene io non credo neppure che tutta questa storia sia stata tirata in ballo, come spesso abbiamo sentito dire, a proposito del referendum sul taglio dei parlamentari.

A mio avviso quel referendum è già perso. Allora sia ben chiaro: io voto NO al referendum e voto NO a caratteri cubitali perché sono una persona libera, ma purtroppo i partiti politici non godono della libertà che io mi posso permettere e per non passare per difensori de “La Casta” sono stati costretti a votare quella squallida legge voluta dai grillini.

Quindi stando ai partiti che hanno votato quella legge il referendum dovrebbe passare con una percentuali di 95% SI’ e 5% NO! E se anche ultimamente è aumentato il numero degli italiani che, per andare contro all’attuale Governo voterà NO, rimarrà una esigua minoranza, ripeto questo referendum ha un esito scontato indipendentemente dallo scandalo, che a mio avviso, sia ben chiaro anche questo, scandalo non è, quello dei parlamentari che hanno fatto richiesta del bonus dei 600 euro.

Questa legge sulla riduzione dei parlamentari è veramente l’esempio più eclatante del più becero populismo, veramente i grillini sotto questo punto di vista sono imbattibili.

Tra un po’ vedrete che proporranno la legge che i parlamentari dovranno guadagnare 780 euro al mese, e i beceri italiani gioiranno nel vedere i rappresentanti del popolo vivere con un reddito di cittadinanza, senza sapere che così si troveranno, come oggi, a rappresentarli persone che non hanno mai fatto nulla nella vita e non hanno né arte né parte.

E magari gli altri partiti voteranno pure a favore di questa legge per non passare per quelli che difendono la Casta. 

No, io non credo che la bufala, perché sotto ogni punto di vista quella dei parlamentari che hanno ricevuto il bonus partita Iva è una notizia bufala, sia una notizia tirata in ballo per il referendum, penso invece sia uscita per screditare in particolare la Lega in vista delle prossime elezioni regionali. 

Non mi stupirei infatti che in qualche comizio elettorale in vista delle elezioni amministrative, ci siano esponenti del PD che tirino fuori questa storia per far passare la Lega come partito di approfittatori.

Sarebbe il colmo che il PD, il partito che è perennemente al Governo, al Governo in otto degli ultimi nove anni, partito che è senza alcun dubbio il maggior artefice della situazione drammatica nella quale si trova ora il nostro Paese, partito che ha distrutto le nostre finanze avendo sperperato centinaia di miliardi di euro, abbia anche il coraggio di ergersi a paladino del buon governo.

Ripeto, sarebbe il colmo.

Quindi io credo che questo polverone abbia come scopo quello di rimescolare le carte in vista delle elezioni regionali, speriamo che gli italiani non caschino in questo tranello, anche se temo che molti nostri concittadini, soprattutto quelli culturalmente più deboli, e purtroppo ce ne sono tanti, temo, dicevo, che cascheranno nel tranello.

Ma l’altro aspetto, forse ancora più inquietante per il quale è stato alzato questo polverone è nascondere la nefandezza alla quale si è ridotto  il nostro Governo, ovviamente nell’assoluto silenzio dei media: la richiesta di 28,5 miliardi del fondo Sure.

Si tratta davvero di una nefandezza che porta la firma di due Ministri dei quali dovremmo vergognarci, il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e la Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo.

Probabilmente un giorno ci sarà qualcuno che dirà, ma come è potuto accadere che l’Italia, la settima, forse ottava potenza del mondo, abbia avuto come Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e come Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo.

Sì in effetti io avrei anche potuto ritenere che l’Italia potesse scendere in basso, ma fino a questo punto non me lo sarei mai aspettato.

Lo ripeto e lo ripeterò in eterno, l’adesione ai fondi europei decreterà la fine ingloriosa per l’Italia.

I fondi europei sono una trappola, è il laccio che l’Europa ci cinge al collo. Anziché darci ossigeno i fondi europei ce lo tolgono.

Nella cannula che l’Europa ci inserisce nelle nostre narici non passa ossigeno, ma anidride carbonica.

Io veramente vorrei che tutti voi vi trasformaste in promotori di una grande campagna contro ai fondi europei, dovete diffondere il più possibile questo verbo, l’Europa non vuole il nostro bene, ci vuole dominare, forse nella migliore delle ipotesi vuole renderci inoffensivi.

Quelle che ci somministra sono polpette avvelenate, che magari non ci uccidono, ma ci rimbecilliscono, ci trattano come malati mentali.

Attenzione perché è davvero così, il Covid-19 sotto questo punto di vista è emblematico.

La strategia messa in campo è davvero “genialmente diabolica”. 

Se infatti con una incessante comunicazione mi continuano ad impaurire, al punto di terrorizzarmi, ed arrivo al punto di sentirmi male, allora sarò io stesso a richiedere di essere sottoposto a delle “cure”, che anziché curarmi mi rendono dipendente, in altre parole schiavo.

Alla fine quindi non potrò neppure ribellarmi essendo stato io stesso a richiedere di essere curato. 

Qualcuno di voi ha mai pensato a quale sofferenza da alcuni mesi sono sottoposte in particolare le persone anziane. Avete idea di questo? Persone che dopo una vita di sacrifici avrebbero avuto tutto il diritto di vivere in pace e serenità gli ultimi anni della loro vita ed invece li obblighiamo a vivere nell’angoscia?

Questi comportamenti nei confronti in particolare della popolazione più debole come possiamo definirli?

Comunque in questo video mi sono lasciato un po’ prendere dall’emozione, ma è ciò che penso, e ciò che riscontro, non riscontrate anche voi le stesse cose che ho cercato, magari in maniera confusa, di esprimere?

Questo continuo quotidiano giornaliero bollettino dei decessi che senso ha?

Nella vostra vita avete mai assistito a qualcosa del genere? La risposta ve la do io: assolutamente mai! Ed allora poniamocele queste domande ed in particolare la domanda per antonomasia, quella che già i latini invitavano a porsi sempre, ossia cui prodest? A chi giova?

A chi giova seminare il panico, terrorizzare il popolo in questa maniera subdola.

Ma torniamo all’inizio, la bufala dei furbetti dei 600 euro non ci fa parlare più della storia di Conte con le sue decisioni prese, anzi, rimandate.

Io mi auguro, veramente dal più profondo del cuore, che davvero un giorno tutti coloro che hanno contribuito a deprimere il nostro Paese siano chiamati a rispondere, guardate io non dico di fronte alla legge, ma perlomeno alla propria coscienza.