Dopo l'esperienza, ad oggi poco incoraggiante, dei prestiti garantiti dallo Stato anche fino al 100% per importi fino a 25.000 euro, per le micro e le Pmi potrebbero arrivare i contributi a fondo perduto per un importo pari, in media, a 5.000 euro in accordo con quanto è stato riportato dal sito quifinanza.it citando una recente intervista rilasciata al Sole24Ore dal ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli

Contributi micro e piccole imprese con una dotazione finanziaria complessiva fino a 10 miliardi

Con una dotazione finanziaria complessiva fino a 10 miliardi di euro, i contributi a fondo perduto, insieme all'estensione della cassa integrazione, ed al bonus 800 euro, sono attesi all'interno del decreto aprile 2020 di prossima emanazione da parte del Governo italiano.

Fondo perduto, nei 5.000 euro probabile pure una piccola quota cash per gestire l'emergenza

Aspettando i dettagli, i contributi a fondo perduto dovrebbero permettere alle micro ed alle piccole imprese, in difficoltà economica a causa del lockdown, di pagare le bollette ed i canoni di locazione. Nei 5.000 euro in media erogati, inoltre, potrebbe esserci pure una piccola quota cash al fine di poter gestire al meglio l'attuale situazione emergenziale.

Identificata la platea dei beneficiari dei contributi a fondo perduto, la sfida per il Governo italiano sarà quella di far arrivare le risorse nelle casse delle micro e Pmi in maniera diretta e veloce, e senza alcuna intermediazione. Altrimenti si rischiano le lungaggini rilevate in queste settimane di lockdown per il bonus 600 euro e per la cassa integrazione.

Decreto aprile 2020, 44 norme per redditi e lavoro

In accordo con quanto è stato riportato dall'Ansa.it, l'imminente decreto del Governo italiano poggia su un totale di 44 norme con il fine di sostenere i redditi e di proteggere il lavoro.