La flat tax per le piccole partite Iva, i cosiddetti contribuenti forfettari, è stata fortemente voluta da Matteo Salvini, il leader della Lega che ora è all'opposizione dopo la nascita del Governo giallorosso. La tassa piatta non sarà comunque smantellata dal nuovo Esecutivo PD-M5S, ma con ogni probabilità, per le partite Iva fino ad una soglia di ricavi e di compensi fino a 65mila euro, sarà riveduta e corretta.

Giro di vite flat tax per arrestare la corsa al regime forfettario

Considerando il fatto che negli ultimi mesi, con l'innalzamento della soglia a 65mila euro, c'è stata la corsa all'apertura di partite Iva con il regime forfettario, il Governo sarebbe orientato ad introdurre dei paletti con il fine di contrastare i comportamenti elusivi che portano lavoratori autonomi, professionisti e piccoli imprenditori ad entrare e ad uscire dal regime fiscale agevolato come se si trattasse di una sorta di porta girevole in accordo con quanto è stato riportato da ilsole24ore.com

Abusi regime fiscale agevolato, la tassa piatta come una porta girevole

Il principale fenomeno da contrastare, nello specifico, è quello di partite Iva che, non senza sospetti, dichiarano poco o nulla per un intero anno solare, mentre nell'anno successivo, avvalendosi del regime agevolato della flat tax al 15%, tornano magicamente a fatturare.