In Italia fare business, per i piccoli imprenditori, continua ad essere molto difficile. Se da un lato fare utili, considerando l'elevata tassazione, è già un'impresa, in tutti i sensi, in realtà è la burocrazia che pesa su liberi professionisti, imprenditori e piccoli esercenti. E questo perché, riporta IlFattoQuotidiano.it, ogni anno le piccole partita Iva devono rispettare la bellezza di 90 scadenze fiscali, ovverosia una media di oltre 7 appuntamenti al mese con il Fisco.

Schema burocratico opprimente per i forfettari flat tax, mentre il Governo pensa ad altro

Di riflesso, le piccole partite Iva non sono di certo contente sull'ennesima variazione dei regimi fiscali agevolati, che il Governo giallorosso intende inserire in manovra, visto che si pensa a modificare le aliquote e ad un giro di vite per il contrasto agli abusi relativi al forfettario quando invece resta invariato uno schema burocratico opprimente.