L'analisi del Ftse Mib

Dopo quattro sedute consecutive in rialzo, il semaforo è scattato sul rosso ieri per il Ftse Mib che ha ceduto lo 0,71%, riportandosi al di sotto di area 20.500.

Un ritracciamento a seguito dei rialzi messi a segno nelle sessioni precedenti era anche plausibile e c'è da notare che il ribasso è stato piuttosto contenuto in termini percentuali.

A preoccupare però sono alcune indicazioni arrivate dal fronte tecnico, in primis dal mancato superamento da parte del Ftse Mib di area 20.700, da cui i corsi erano stato già respinti all'inizio dell'ultima decade di maggio.

L'area dei 20.700/20.750 punti ha confermato nuovamente la sua forza come resistenza e un mancato superato della stessa in tempi brevi potrebbe mettere seriamente a rischio la prosecuzione del rimbalzo partito dai minimi di fine maggio in area 19.500.

Se l'indice non riuscirà a riportarsi subito sopra area 20.500 e ancor più oltre i 20.700/20.750, l'attenzione andrà rivolta ai supporti, il primo dei quali è a 20.200 punti e il successivo in area 20.000.

In caso di abbandono di questo sostegno il Ftse Mib rischierà un ritorno sui minimi di area 19.500, persi i quali la discesa proseguirà verso i 19.000/18.800 punti prima e in seguito in direzione dei 18.500, ultimo baluardo prima di un ritorno sui minimi di fine 2018 in area 18.000/17.900.