L'analisi del Ftse Mib

Sulla scia del netto calo accusato nella sessione di venerdì, Piazza Affari ha continuato a scivolare verso il basso ieri, pur mostrando una minore veemenza rispetto alle altre Borse europee nella fase discendente.

Il Ftse Mib ha ceduto l'1,3%, fermandosi a 20.773 punti, dopo aver violato in gap-down la soglia psicologica dei 21.000 punti.

La netta flessione registrata nelle ultime due sedute può anche favorire un tentativo di rimbalzo da parte dell'indice, ma non vi è alcuna garanzia che ciò accada già nelle prossime ore e comunque non prima di ulteriori ribassi.

Per il Ftse Mib la soglia chiave da monitorare ora è quella dei 20.500 punti, da cui potrebbe partire un primo recupero, ma in mancanza di ciò saranno da mettere in conto nuove vendite nel breve.

Sotto area 20.500 l'indice scivolerà verso i 20.200 punti prima e in seguito in direzione della soglia psicologica dei 20.000 punti, da difendere per evitare un ritorno sui minimi di fine maggio a quota 19.500.

Con un recupero da area 20.500/20.700, il Ftse Mib potrà ambire in primis ad un test di area 21.000/21.050, dove verrà chiuso il gap-down lasciato aperto oggi.

Al di sopra di questo livello il rimbalzo troverà terreno fertile verso i 21.200/21.300 punti prima e successivamente in direzione di area 21.500, raggiunta la quale la spinta rialzista potrebbe anche esaurirsi e lasciare spazio ad una ripresa del ribasso.