L'analisi del Ftse Mib

Diversamente dalle altre Borse europee, Piazza Affari ieri non è riuscita a spingersi ancora in avanti dopo il rialzo della vigilia.

Il Ftse Mib si è fermato poco sotto la parità, con un calo dello 0,14%, riuscendo però ad allontanarsi con decisione dai minimi intraday segnati a poca distanza da area 20.500.

L'avvicinamento di questa soglia di prezzo, in linea con quanto già accaduto nella sessione di lunedì, ha favorito una prima reazione dell'indice.

Da notare che ieri le quotazioni hanno raggiunto un bottom poco più in basso, ma molto vicino a quello toccato in avvio di settimana, disegnando un potenziale doppio massimo.

Come è noto si tratta di una configurazione tecnica con implicazioni rialziste, ma perchè la stessa sia confermata sarà necessario un rialzo del Ftse Mib al di sopra dei 20.900/21.000 punti.

Oltre questa soglia ci sarà spazio per un allungo verso i 21.200/21.300 punti prima e in seguito in direzione di area 21.500. In caso di sfondamento anche di questo ostacolo il Ftse Mib si misurerà con i 21.600/21.700 punti, riconquistati i quali sarà agevole un ritorno sui massimi dell'anno in area 22.000.

Lo stazionamento dell'indice al di sotto dei 21.000 punti potrà favorire nuove incursioni da parte dei ribassisti, con il rischio di assistere ad un nuovo test dei recenti minimi in area 20.580/20.550.