La prima seduta di febbraio viene vissuta all'insegna di un cauto rialzo a Piazza Affari, dove il Ftse Mib guadagna lo 0,25% a ridosso di area 23.300, muovendosi sostanzialmente in linea con gli altri listini europei.

Ftse Mib: lieve rialzo dopo ribasso di gennaio. Ecco come è andata

Il mercato tenta un timido recupero dopo il netto calo subito venerdì scorso che ha portato a chiudere gennaio con un bilancio negativo dell'1,14%, il primo in rosso dopo quattro mesi consecutivi in salita.

Nel consueto report mensile, gli analisti di Equita SIM evidenziano che il mese di gennaio è stato caratterizzato dal ritorno della volatilità.

Infatti l’indice VIX, seppur su valori storicamente bassi, dopo aver toccato un minimo di 11,5 a fine novembre, è salito del 44% nell’ultimo mese fino a 17,9.

A scatenare la volatilità i timori sulla diffusione dell’epidemia di coronavirus in Cina e dei suoi potenziali impatti sull’economia globale.

Gli stessi timori hanno guidato il calo delle principali commodities industriali ed in particolare del petrolio che ha accusato una flessione del 12%, mentre l’oro ha guadagnato il 3% tornando vicino ai 1.583 dollari l’oncia.

Quasi tutti i mercati azionari, in controtendenza rispetto al trend dell’ultimo trimestre e delle prime settimane del 2020, hanno registrato performance negative.

Le più colpite sono state le Borse asiatiche e sudamericane più esposte all’andamento delle materie prime, mentre si sono difesi bene gli indici azionari americani che hanno beneficiato dei risultati superiori alle attese nel segmento dei semiconduttori.