La prima settimana completa di luglio si è conclusa con una seduta in rialzo per le Borse europee che hanno guadagnato tutte terreno.

Il Ftse100 è rimasto più indietro degli altri ha guadagnato lo 0,76%, mentre il Cac40 e il Dax30 si sono apprezzati rispettivamente dell'1,01% e dell'1,15%.

Ftse Mib in maglia rosa in Europa prima del week-end

A salire più degli altri è stata Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 19.767 punti, con un progresso dell'1,34%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.770 e un minimo a 19.394 punti.

Leggermente positivo il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips è salito dello 0,21% rispetto al close del venerdì precedente.

In apertura di settimana il Ftse Mib ha mostrato un bello slancio che lo ha portato a mettere sotto pressione l'area dei 20.200, rimasta poi il top dell'ottava appena passata.

Da questo massimo il Ftse Mib ha avviato un ripiegato che lo ha riportato al di sotto di area 20.000 e dopo il fallito tentativo di rottura di quest'ultima, si è avuto un ripiegamento fino ad area 19.400 nella sessione di martedì, con successivo recupero poco oltre i 19.750 punti.

Ftse MIb in trading range. Triangolo in formazione: e ora?

Il Ftse Mib continua a muoversi in laterale, incastrato in un trading range di breve racchiuso tra i 19.000 e i 20.000 punti, mentre allargando leggermente l'orizzonte temporale i due riferimenti sono i minimi e i massimi di giugno, posti rispettivamente a 18.300 e a 20.400 punti.

E' facile intuire che nuova direzionalità potrà essere espressa dal Ftse Mib solo al superamento di uno di questi due estremi, con sviluppi positivi o negativi a seconda che la rottura avvenga verso l'alto o verso il basso.

Da segnalare che sul grafico si sta delineando una conformazione triangolare e come è noto i triangoli sono solitamente delle figure di continuazione del trend in atto, ma a volte possono determinare anche un'inversione.

Quello che non cambia è invece la natura del movimento che viene a crearsi dopo la rottura del triangolo: un'esplosione dei prezzi in un verso o nell'altro, a seconda che la violazione avvenga al rialzo o al ribasso.

Per quanto non sia facile pronosticare se ad avere la meglio saranno i rialzisti o ribassisti, sarà bene tenersi pronti ad agire, in modo da cavalcare il movimento del Ftse Mib.

Sarà indubbiamente d'aiuto tenere d'occhio alcuni livelli chiave in base ai quali si potrà intervenire per sfruttare al meglio il trend che si andrà a delineare.

Ftse Mib: i livlli da tenere d'occhio e le possibili evoluzioni

Al rialzo il Ftse Mib dovrà fare prima i conti con l'area dei 20.000 da cui è stato respinto in più occasioni e in secondo luogo con i top di giugno a 20.400 punti.

Oltre quota 20.400/20.500 l'indice delle blue chips avrà campo libero per salire fino a 21.500 punti in prima battuta e in seguito anche verso area 22.000, dove incontrerà un ostacolo di non poco conto.

Al ribasso segnali di debolezza si avranno con discese sotto i 19.500/19.400 punti, preludio ad un testo di area 19.000.

Se il Ftse Mib mollerà i 19.000/18.900 punti, la discesa proseguirà verso i minimi di giugno in area 18.300.

Cruciale sarà la tenuta di questo supporto, visto che sotto i 18.300 punti difficilmente l'indice troverà sostegno in area 18.000, con il rischio di affondi più pesanti verso i 17.500 punti prima e i 17.000 nella peggiore delle ipotesi. 

I market movers in America

Per la prima seduta della prossima settimana non sono previsti aggiornamenti macro di rilievo in America, dove è in agenda un discorso di John Williams, presidente della Fed di New York.

Sul fronte societario segnaliamo invece PepsiCo che prima dell'apertura di Wall Street presenterà i risultati del secondo trimestre dai quali ci si attende un utile per azione di 1,25 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

Anche in Europa non saranno diffusi dati macro di rilievo e si segnala l'incontro tra il premier Giuseppe Conte e la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Da seguire in Germania l'asta dei titoli di Stato con scadenza ottobre 2020 e aprile 2021 per un ammontare massimo di 4 miliardi di euro per ciascun titolo.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari da seguire Farmaè che presenterà i dati relativi ai ricavi e i principali indicatori gestionali riferiti al secondo trimestre dell'anno in corso.

Lunedì prenderà il via l'aumento di capitale di Banca Intermobiliare che sarà realizzato tramite l'offerta di un massimo di 943.386.381 azioni ordinarie nel rapporto di 23 nuove azioni ogni 17 possedute, al prezzo unitario di 0,039 euro.

L'operazione si concluderà il prossimo 28 luglio e i diritti relativi all'aumento di capitale saranno quotati fino al 22 luglio.

Al via anche l'aumento di capitale di Expert Systems che offrirà fino ad un massimo di 2.937.655 azioni ordinarie nel rapporto di una nuova ogni 14 possedute al prezzo unitario di 2,7 euro.

Anche in questo caso l'aumento di capitale si concluderà il 28 luglio, mentre i diritti saranno quotati fino al 22 luglio.