L'analisi del Ftse Mib

La debolezza continua a dominare la scena a Piazza Affari che dopo il netto calo di venerdì scorso non solo non è riuscita a dare vita ad un recupero, ma non è stata neanche in grado di porre un freno alle vendite.

Il Ftse Mib ha continuato ad indietreggiare, cedendo ieri lo 0,3% a 20.263 punti, avvicinandosi sempre più a delle soglie di pericolo la cui tenuta sarà essenziale per scongiurare nuovi affondi.

Il riferimento è in primis all'area dei 20.250/20.200 punti, sotto cui la discesa dell'indice proseguirà verso la soglia psicologica dei 20.000 punti.

Non vi è alcuna garanzia sulla tenuta di questo livello nel breve ed è alto il rischio di assistere ad ulteriori flessioni verso i 19.700 punti prima e in seguito in direzione dei minimi di fine maggio in area 19.500.

Una volta raggiunta questa sogli sarà importante assistere ad un rimbalzo del Ftse Mib, pena un ulteriore deterioramento del quadro tecnico che potrebbe aprire le porte ad un ritorno sui minimi di inizio anno in area 18.000/17.950.  

Se l'indice riuscirà a difendere la soglia supportiva dei 20.200/20.000 punti sarà possibile un tentativo di recupero che troverà un primo ostacolo in area 20.500.

Al di sopra di tale soglia il Ftse Mib metterà nel mirino i 20.800 punti, violati i quali ci sarà spazio per una copertura del gap-down lasciato aperto il 5 agosto a 21.000/21.050 punti.