L'analisi del Ftse Mib

Bella prova di forza ieri per il Ftse Mib che è stato l'unico a terminare gli scambi in positivo in Europa, anche se con un rialzo molto contenuto. A sostenere il mercato è stato soprattutto il settore bancario e ulteriori indicazioni di forza da quest'ultimo porteranno l'attesa rottura dell'ostacolo con cui l'indice si sta misurando da due sedute.

Il riferimento è all'area dei 20.500 punti, violata la quale ci sarà spazio per una prosecuzione del rialzo verso i 20.800 punti prima e in seguito in direzione di area 21.000.

Il raggiungimento di questo livello potrebbe imporre una pausa al rialzo partito da inizio anno, ma non sono da escludere eventuali estensioni verso i 21.200 e i 21.500 punti nella migliore delle ipotesi.

Al ribasso il primo supporto al quale bisognerà guardare in caso di tenuta dei 20.500 punti, è quello dei 20.200/20.150, con step successivo in area 20.000. Con il cedimento anche di questo sostegno la discesa proseguirà verso i 19.800 e i 19.650/19.500 punti.

Banco BPM cambia faccia. Porte aperte a nuovi allunghi?

Banco BPM anche ieri ha vissuto una seduta da protagonista a Piazza Affari, registrando la migliore performance dell'intero Ftse Mib. Il titolo ha guadagnato circa il 4,5% che si va ad aggiungere ai rialzi altrettanto interessanti messi a segno nelle due sessioni precedenti, con un bilancio complessivo positivo di oltre l'11%.