L'analisi del Ftse Mib

Il Ftse Mib ha terminato l'ultima seduta della scorsa ottava con un calo dello 0,22% a 21,105 punti, dopo un'alternanza di sessioni positive e negative che hanno portato però ad un bilancio settimana con il segno più, visto che l'indice delle blue chips ha guadagnato l'1,1% rispetto al close del venerdì precedente.

In due occasioni il Ftse Mib è sceso poco sotto l'area dei 20.600 punti, disegnando un doppio minimo che ha favorito un recupero dei corsi verso area 21.100.

Per oggi è previsto lo stacco del dividendo di ben 21 blue chips, il cui impatto sul Ftse Mib sarà superiore al 2%, nell'ordine di circa 450-500 punti.

A bocce ferme rispetto ai valori del close di venerdì scorso, l'indice dovrebbe ripartire a poca distanza dai minimi delle ultime giornate. Sarà importante la tenuta dei 20.600/20.500 punti per assistere a nuovi recuperi con primo target l'area dei 21.000/21.100.

Al di sopra di questo livello il Ftse Mib potrà allungare il passo verso i 21.300/21.500 punti, raggiunti i quali ci sarà un'importante verificare per capire se il mercato avrà ulteriore benzina per andare avanti o se al contrario sarà destinato a tornare indietro.

Oltre area 21.500 l'indice potrà andare a chiudere il gap lasciato aperto a 21.665 punti lo scorso 6 maggio e in seguito potrà tentare un nuovo attacco ai massimi dell'anno in area 22.000/22.050.