In sintonia con quanto accade per le altre Borse europee, la seduta odierna prosegue in maniera altalenante a Piazza Affari.

Ftse Mib, Spread e BTP in altalena

Il Ftse Mib in più di un'occasione ha oltrepassato la linea della parità, muovendosi in una direzione e nell'altra.
Negli ultimi minuti l'indice delle blue chip si presenta poco sotto i 20.300 punti, con un ribasso dello 0,22%.

In altalena anche il mercato obbligazionario, con lo spread BTP-Bund che dopo l'impennata di venerdì scorso oscilla al momento intorno alla parità, con un frazionale rialzo dello 0,04% a 233,2 punii base, mentre il rendimento dei BTP a 10 anni scende dell'1,42% all'1,737%.

Sugli asset italiani continua a pesare l'incertezza politica, dopo che nei giorni scorsi il vice premier Salvini ha aperto la crisi di Governo, chiedendo elezioni anticipate.

Immediata e molto negativa la reazione del mercato che ora attendere con ansia e non poco nervosismo novità sul fronte politico, in attesa di capire quali potranno essere le prossime mosse.

Italia: per Citi la situazione potrebbe peggiorare prima di migliorare

In generale prevale una grande cautela anche perchè la visibilità è bassa e i rischi sono alti, come evidenziato anche dagli analisti di Citi i quali hanno messo in guardia dal fatto che la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente prima di migliorare.