L'analisi del Ftse Mib

Ieri Piazza Affari ha vissuto una seduta sostanzialmente speculare a quella della viglia, con il Ftse Mib che ha ripianato le perdite di mercoledì, salendo dello 0,74% a 23.940 punti, appena sotto i massimi intraday a 23.960 punti.

L'indice sta portando avanti il recupero partito dai minimi delle ultime sedute in area 23.700, ma deve fare i conti ora con degli ostacolo di rilievo.

Il primo è rappresentato dalla soglia psicologica dei 24.000 punti, superata la quale il Ftse Mib si misurerà con i recenti top in area 24.150.

Positivo sarà il superamento di quest'ultimo ostacolo, evento che aprirà le porte ad una prosecuzione del rialzo verso i massimi del 2018 a 24.500/24.550 punti.

Almeno nell'immediato è improbabile uno sfondamento anche di questo ostacolo, la cui tenuta dovrebbe favorire una pausa laterale di consolidamento prima di ulteriori sviluppi rialzisti.

Con il mancato sfondamento dei 24.000/24.150 punti il Ftse Mib potrebbe ricadere nella rete dei ribassisti.
Il primo supporto da monitorare è quello di area 23.700, sotto cui la discesa proseguirà verso i 23.500 punti.

La violazione anche di questa soglia aprirà le porte ad un test dell'importante sostegno in area 23.250/23.200.

Nel caso in cui il Ftse Mib dovesse abbandonare anche questa soglia, bisognerà mettere in conto ripiegamenti più ampi verso 23.000 punti prima e in seguito in direzione dei 22.700 e dei 22.500 punti.

Campari invia segnali di forza. Nuovi allunghi in vista?

Seduta vivace ieri per Campari che ha mostrato maggiore forza rispetto al Ftse Mib, salendo per la quarta seduta consecutiva.