L'ultima seduta della settimana si è conclusa in maniera contrastata per le Borse europee che hanno visto prevalere comunque una certa debolezza.

Si è sottratta a questo scenario solo la piazza londinese, con il Ftse100 salito in controtendenza dello 0,2%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,18% e dello 0,73%.

Ftse Mib giù prima del week-end. Negativo il biancio settimanale

Le vendite hanno avuto la meglio anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi sui minimi intraday a 19.124 punti, con un calo dello 0,57%, dopo aver toccato un massimo a 19.549 punti.

E' preceduto dal segno meno anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips è sceso del 2,52% rispetto al close del venerdì precedente.

In apertura di settimana il Ftse Mib è sceso subito sotto quota 19.500, ma dopo aver trovato supporto in area 19.300 ha avviato un recupero.

Le quotazioni hanno testato per due volte sessioni di seguito l'area dei 19.900, la cui tenuta ha fatto scattare le vendite, con una discesa fin poco sotto i 18.900 punti.

Da questa soglia si è avuta un'immediata reazione del Ftse Mib che dopo aver provato a spingersi oltre i 19.500 punti è tornato miseramente indietro, riportandosi a poca distanza dalla soglia psicologica dei 19.000 punti.

Ftse Mib in congestione: quali gli scenari nel breve?

Nell'ultima settimana il Ftse Mib si è mosso in un range di 1.000 punti tra i 18.900 e i 19.900 punti, che sono appunto i minimi e i massimi dell'oscillazione registrata.

Escludendo la violazione ribassista intraday di giovedì, il movimento vede come limite inferiore area 19.150/19.100, sulla quale l'indice si è appoggiato in chiusura di settimana.

Dalla tenuta o meno di questo livello dipenderà ora l'evoluzione del mercato nel breve, passibile di un immediato recupero così come di una violazione ribassista che potrebbe avere conseguenze anche pesanti.

Per poter assistere ad una ripresa dei corsi sarà importante l'area di area 19.100/19.000, da cui il Ftse Mib punterà dapprima ad area 19.500 e in seguito all'ostacolo dei 19.900/20.000 punti.

Solo una vittoria contro questa barriera proietterà l'indice sui massimi di giugno in area 20.400, rotta la quale si apriranno spazi di crescita verso i 21.000 punti prima e in seguito in direzione di area 21.500.

Al ribasso invece, il cedimento dei 19.100/19.000 punti andrà a compromettere lo scenario di breve del Ftse Mib.
Le attese sono infatti per una correzione anche rapida verso i minimi di metà giugno in area 18.300.

Importante sarà la tenuta di questa soglia per evitare approfondimenti ribassiste che difficilmente saranno contenuti da quota 18.000, con proiezioni successive a 17.500 e a 17.000 punti.

Ftse Mib: come muoversi nelle prossime sedute?

L'idea è che il mercato almeno nell'immediato possa aver completato in area 20.000/20.400 il movimento di recupero partito dai minimi della primavera in area 14.000.

Nelle prossime giornate non escludiamo improvvise incursioni ribassiste che si materializzeranno alla violazione dei supporti indicati prima.

La cautela dovrà essere quindi compagna di viaggio, attendendo che il Ftse Mib possa trovare una fase di stabilizzazione prima di valutare nuovi ingressi long. 

I market movers in America

Per la prima seduta della prossima settimana, sul fronte macro Usa si segnala l'indice home pending sales che a maggio dovrebbe balzare del 19,7% dopo il crollo del 21,8% di aprile.

In agenda un discorso di Mary Daly, a capo della Ged di San Francisco e a prendere la parola sarà anche John Williams, presidente della Fed di New York.

A mercati chiusi si conosceranno i risultati del terzo trimestre 2019/2020 di Micron Technology che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un utile per azione di 0,75 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si conoscerà l'indice della fiducia economica che a giugno dovrebbe salire da 67,5 a 81,7 punti, mentre l'indice di fiducia delle imprese è visto in miglioramento da -27,5 a -20,5 punti e l'indice della fiducia serizi da -43,6 a -30 punti.  

Per il dato final della fiducia dei consumatori a giugno si prevede una conferma della lettura preliminare a -14,7 punti, contro la rilevazione di maggio fermatasi a -18,8 punti.

In Germania è atteso il dato preliminare dell'inflazione che a giugno dovrebbe salire dello 0,3% dopo il calo dello 0,1% precedente.

Sempre in terra tedesca da seguire l'asta dei titoli di Stato con scadenza a 1 anno per un ammontare massimo di 4 miliardi di euro.

Da segnalare nella giornata di lunedì un nuovo round di contrattazione sulla Brexit e un incontro tra Merkel e Macron sul Recovery Plan.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari sono in agenda le assemble degli azionisti di alcune società per l'approvazione dei dati di bilancio dell'esercizio 2019.

Si tratta di Cattolica Assicurazioni, Intek Group, Netweek, Trevi Group, Ecosuntek, Enertronica Santerno, Expert Systems, Illa, Italian Independente Group, Sirio e Vetrya.